Gruppo Ticino del Retriever club Svizzer
Gruppo Ticino del Retriever Club Svizzero

Il Curly Coated Retriever 

Durante il "periodo d'oro" dei Retrievers tra le due guerre, il Curly e il Labrador hanno eclissato le altre razze, innanzi tutto sul piano della caccia, poi sui ring d'esposizione.

Il Curly-coated retriever, o retriever a pelo riccio, è il più antico dei retriever, poiché si è potuto appurare la sua presenza già dalla prima esposizione canina britannica di Brighton nel 1859.Il suo aspetto, alquanto originale, non lascia immaginare una tale antichità: come abbiamo già visto per il Labrador, i Retrievers sono provenienti da "terra-nova di Saint-John", originariamente destinati ad aiutare i pescatori dell'isola di Terra-Nova. Il pelo riccio e fitto del Curly, che si accosta generalmente alla pelliccia di astrakan, è ben lungi da quello dei suoi avi. E' molto più simile a quello dei cani noti in Europa a quell'epoca: i water-spaniel inglese (oggi scomparso) e irlandese, come pure il barboncino. Quest'ultimo era, in effetti, nella sua specie di di taglia grande, un cane da caccia, uno specialista delle anatre, come indica chiaramente il suo nome.Non sappiamo con esattezza quale, o quali, siano state le origine del Curly, Alcuni autori propendono per una ascendenza irlandese: Stonehengen lo affermava già nel 1870. Altri sostengono che il water-spaniel inglese ha dato il suo contributo; ebbene questo cane non è mai approdato a statuto di razza propria. Altri parlano infine del barboncino.
Alcuni elementi non permettono di controbattere. Il colore cioccolato, uno degli aspetti del Curly, esisteva per esempio sia sul barboncino che sugli water-spaniel. Era presente senza dubbio anche nei cani della Terra-Nova; lo ritroviamo nel Labrador e nel Flatcoated.Come spiegare il declino del più' antico dei retriever? Visto che il Curly-coated è diventato molto raro: non ne esiste che qualche esemplare in diversi paesi (in Francia per esempio). In Gran Bretagna pure, le iscrizioni al Kennel club sono scarse.
Pare proprio che sia nei field-trials per retriever che il Curly non sia riuscito ad imporsi. Avendo acquisito nell'ultimo terzo del XIX.mo secolo una solida nomea nella sua specialità, ha vissuto in seguito sulla sua buona reputazione. Gli allevatori mirano principalmente ai suoi successi alle esposizioni.
A causa di ciò che gli si è' potuto rimproverare, negli anni 30, in confronto ad una vivace concorrenza, alcune mancanze di fiuto e di docilità.
Eppure, al giorno d'oggi, il Curly si comporta come un retriever dotato di tutti gli elementi; ha l'inclinazione all'attività, alla resistenza, al buon fiuto e obbedisce correttamente.

Il carattere del Curly Coated Retriever

In generale, il Curly è diventato un cane di lusso ed ha perduto le sue qualità di cane da caccia.
Il Curly è essenzialmente un cane da lavoro, grande (67 cm nel maschio) e solido. E' affettuoso, ama i bambini, come tutti i Retrievers, ma generalmente non lo si considera come cane di compagnia.

Lo Standard del Curly Coated Retriever

Aspetto generale:
forte, attivo, con appiombi impeccabili, dal pelo caratteristico.

Caratteristiche:
intelligente e resistente

Temperamento:
amichevole e sicure di se

Testa e cranio:
testa lunga, cranio piatto ben proporzionato, mascelle forti e lunghe senza essere affusolato ne tozzo. Narici larghe. Tartufo nero o marrone (colo fegato).

Occhi:
neri o castani, grandi ma non prominenti.

Orecchie:
piuttosto piccole, attaccatura bassa, aderenti alla testa, coperte di ricci corti.

Mascelle:
mascelle forti e di uguale lunghezza, presentano un'articolazione a forbice perfetta, regolari e complete, cioè che gli incisivi superiori rivestono gli inferiori in un contatto stretto e sono disposti a squadra rispetto alla mascella.

Collo:
di moderata lunghezza, senza giogaia.

Arti anteriori:
spalle molto lunghe, muscolose e ben inclinate.

Corpo:
coste ben avvolte; petto ben disceso nella regione dello sterno. Le reni non lunghe, L'addome non è ripiegato.

Arti posteriori:
forti e muscolosi, Il grassetto e il geretto sono ben angolati.

Zampe:
rotonde, compatte. Le dita sono ben arcuate.

Coda:
moderatamente corta, portata dritta, affusolata verso l'estremità, ma mai portata allegramente o ricurva.

Andatura-movimento:
copre ampiamente del terreno con buon impulso.

Pelo:
massa di peli mossi con piccoli ricci su tutto il corpo, ciò che costituisce la caratteristica principale della razza, di primaria importanza.

Colore:
nero o marrone (fegato).

Taglia: altezza al garrese richiesta:
Per i maschi: 27 pollici (68,58 cm)
Per le femmine: 25 pollici (63,50 cm)

Difetti:
ogni distacco da quanto menzionato in precedenza deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità.

N.B: i maschi devono avere i due testicoli normali all'apparenza e completamente discesi nello scroto.

(Standard no 110, 26 août 1988, traduction de Mr. R. Triquet)
traduzione italiana di N. Akaoui (Lugano)